Rincaro biglietti ATM

E’ giallo per il rincaro dei biglietti ATM, ieri, come al solito quando c’è un rincaro, il sindaco ha comunicato che il biglietto passerà da 1,5 a 2 euro il 15 di luglio. In estate come sempre aumentano tutte le tariffe così mentre le persone sono in vacanza non protestano.

Ma oggi l’assesore regionale ai trasporti e mobilità sostenibile Terzi, dice che la regione non è sostanzialmente d’accordo con un aumento al 15 luglio. L’assessore vuole ancora valutare le ricadute sui lavoratori pendolari della regione. Il rincaro dei biglietti ATM e dei biglietti del sistema integrato secondo l’assessore porterebbe a casi di aumento fra i pendolari anche tra il 40 e il 50%.

La Terzi in un comunicato di oggi 26-06-2019 sul sito della regione Lombardia denuncia il fatto che il Comune di Milano voglia aumentare il biglietto solo per coprire un buco di bilancio e che in realtà poco gli interessi del sistema di mobilità integrata e dei pendolari Lombardi.

L’assessore denuncia il fatto che il comune usi come scusa il sistema integrato per mettere mano alle tasche dei cittadini. Lo stesso sindaco, sostiene l’assessore, ha dichiarato la contrazione dei contributi statali come principale causa di questo aumento. Per l’assessore quindi la scusa del sistema integrato sarebbe solo un paravento. Inoltre l’assessore ricorda al sindaco che la regione finanzia il trasporto milanese con un contributo pari quasi a 260 milioni annui.

Tra i benefici paralleli al rincaro del biglietto ATM il comune indica la possibilità di rateizzare mensilmente l’abbonamento annuale, che non è aumentato. Inoltre il regolamento prevede viaggi gratis per i minori di 14 anni anche non accompagnati. Abbonamenti agevolati per i pensionati. Abbonamento agevolato anche per i disoccupati da almeno 24 mesi, prima era 36 mesi.

Rincaro Biglietti ATM protestano i 5 stelle

Post Gianluca Corrado su rincaro biglietti atm

Per dovere di cronaca vi riporto il post di Gianluca Corrado, movimento 5 stelle, che denuncia il fatto che i consiglieri comunali non abbiano rinunciato ai loro sconti su biglietti e abbonamenti.