Password e verifica in due passaggi.

La questione della sicurezza in internet è tutto. Per rendere più sicuri gli accessi ai propri account, Google e Facebook hanno introdotto la verifica in due passaggi da più di 10 anni. Password e verifica in due passaggi non tutti gli utenti sanno cos’è e come funziona per questo ho fatto un video che potete guardare per capire di cosa si tratta.

Password e verifica in due passaggi

Le applicazioni che gestiscono il vostro conto in banca molto probabilmente vi hanno già abituato all’uso della verifica in due passaggi. Ma di che cosa si tratta in realtà? La verifica in due passaggi è una modalità di verifica basata su due step, nel primo step si inserisce la propria password personale, nel secondo step si inserisce una password temporanea generata ad hoc da un generatore che il gestore del servizio ha assegnato al vostro account. La famosa chiavetta della banca, che adesso non esiste più grazie a una direttiva europa entrata in vigore il mese scorso, ne è un esempio. Infatti la chiavetta associata al vostro conto corrente generava di volta in volta un codice speciale della durata di circa 10 secondi da utilizzare per operare sul conto stesso.

Novità introdotte dalla direttiva europea.

Con la direttiva europea di cui si parlava prima le banche hanno adeguato i loro sistemi alle nuove tecnologie e generano password che vi arrivano tramite sms o tramite generatori di codici. Google e Facebook avevano introdotto questa funzione svariati anni fa. Infatti già da tempo Google dava la possibilità di scegliere di accedere all’account personale tramite l’utilizzo della password e poi del codice univoco temporaneo spedito tramite sms.

Ma questo metodo è davvero sicuro?

Certamente è più sicuro della sola password, ma come è ben noto qualsiasi metodo è attaccabile impiegando tempo e denaro per farlo. Quindi la vera domanda da porsi è: “ma veramente qualcuno vorrebbe impegnarsi ad acherarmi il conto che ho solo 100 Euro?”.Quindi bisogna valutare sempre cosa si vuole proteggere per capire come farlo.

Parlavo con un amico che mi faceva notare che se qualcuno si dovesse impossessare virtualmente dello smartphone, potrebbe intercettare anche gli sms con le password temporanee e effettuare alcune transazioni. Per questo motivo vi posso consigliare di usare due cellulari in uno si può installare l’applicazione con cui operare e si può fare arrivare sul secondo l’sms di sicurezza. E’ poco probabile che un eventuale hacker sia riuscito ad accedere a tutti e due.

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