Pioli al Milan: invito alla calma

Inizio la nuova serie di post dedicati al mio Milan con un commento sulla notizia del cambio in panchina tra Giampaolo e Pioli e un invito alla calma.

Giampaolo esonerato

L’esonero(cioè l’esclusione dell’onere, non certo dello stipendio – ahahah) di Marco Giampaolo è stato confermato. Io di solito non sono favorevole a queste soluzioni, soprattutto dopo un numero comunque risicato di partite, ma in questo caso era abbastanza inevitabile. Si vede che era sempre più unfit, non aveva idea di come far giocare la squadra e non sapeva reggere la pressione imposta da una grande piazza. Già nelle prime amichevoli mi sembrava di vedere una specie di Ventura ai tempi in cui era CT della Nazionale e tutti sappiamo com’è finita, ma mi era anche sembrato di capire che avesse in pieno la fiducia della società e per questo poteva lavorare tranquillo. Forse era solo un po’ fissato con la sua tattica e non riusciva a inculcare il suo calcio, chi lo sa.

#Pioliout?

Ok, adesso c’è Pioli al Milan: e allora invito tutti alla calma. Stefano Pioli non è certo un tecnico non certo con un grande palmares, ma che comunque ha già alle spalle esperienze in piazze abbastanza grandi, l’Inter su tutte, ma anche Fiorentina, dove ha fatto discreti risultati e se l’è dovuta vedere con un presidente che poi ha mollato tutto, e Lazio, dove è riuscito ad arrivare al terzo posto. Certo questo non basta a far calmare i mugugni di molti tifosi rossoneri, tanto che è già scattato l’hashtag #Pioliout. Ma io voglio fare ai tifosi del Milan, e non solo, un invito alla calma e a valutare le alternative tenendo conto, ad esempio, dell’articolo di milanlive.it.

Quali sarebbero state le alternative

Spalletti: questa fu in realtà la scelta iniziale del Milan, e non era una brutta scelta, anzi. Sembrava tutto fatto, ma pendeva ancora il nodo del contratto con l’Inter, che di certo non ce lo molla così. Ergo, Spalletti non è (ancora) libero, quindi mettiamoci l’anima in pace.

Gattuso: ma come? Non era un allenatore senza gioco? Ma insomma, io l’ho sempre sostenuto e ne ho dovute sentire di tutti i colori, adesso tutti a dire che è bravissimo. Comunque pare abbia posto condizioni per il ritorno, chissà quali erano…..

Rudi Garcia: avrebbe un buon curriculum, ma non ha vinto tanto ed è presuntuoso, ecco perchè non convince.

Ranieri: avrebbe accettato con molta probabilità il ruolo di traghettatore, ma le sue prestazioni possono passare dall’essere mitiche(Leicester) all’essere completamente disastrose (Grecia). Una scommessa molto pericolosa.

Wenger: a me affascina moltissimo, un vero gentleman e conoscitore di calcio, tra l’altro ha scoperto un certo George Weah. Ma l’effetto De Boer, in questo paese strano, è dietro l’angolo.

Allegri: esce da 5 scudetti di fila con la Juventus e viene a prendere una squadra che ha come massima ambizione il quarto posto. Certo, viene sicuro! (ahaha)

Insomma, non c’è tifoseria più divisa di quella del Milan. Comunque buon lavoro Pioli e sempre Forza Milan!

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