Come utilizzare le statistiche di Facebook.

  • 83
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    83
    Shares

Oggi se si vuole utilizzare una strategia di comunicazione che includa anche Facebook bisogna imparare ad usare gli strumenti statistici che la piattaforma ci mette a disposizione. In questo articolo e nel video correlato non parleremo del famoso “Pixel di Facebook“. Useremo 2 o 3 video per parlare di quello. Qui parleremo degli strumenti statistici integrati nelle “pagine Facebook” e nei “gruppi Facebook“. Come utilizzare le statistiche di Facebook è una panoramica sull’uso di questi strumenti.

A chi è rivolto questo articolo? A chi intenda usare Facebook per integrare la comunicazione della sua attività, o azienda, oppure quei professionisti che si occupano della gestione dei Social Media.

Alla fine di questo articolo avrete la padronanza dell’utilizzo dei due strumenti statistici di cui parleremo e potrete utilizzarli per valutare le vostre campagne di comunicazione.

Guardate il video e leggete l’articolo fino in fondo. Infatti gli argomenti trattati sono complementari. Iscrivetevi inoltre al nostro canale Youtube ItaliaComproVendo per vedere tutti i video della collana e imparare a usare Facebook professionalmente.

Come utilizzare le statistiche di Facebook.
  • A cosa servono gli strumenti statistici?
  • Usare le statistiche per prendere le decisioni.
  • Quali sono i dati principali che Facebook ci regala per le pagine.
  • Quali sono i dati principali che Facebook ci regala per i gruppi.
  • Come utilizzare i dati.

A cosa servono gli strumenti statistici?

Gli strumenti statistici servono a misurare lo scostamento tra il risultato ottenuto, che si legge nelle statistiche, e l’aspettativa di risultato atteso durante la progettazione delle campagna di comunicazione. Ad esempio si progetta di raggiungere 10.000 persone e raccogliere 100 email in un mese. 200 mail è il risultato atteso in progettazione. Si pubblicano una serie di post e alla fine del mese arrivano solo 40 mail. Lo scostamento tra risultato ottenuto e risultato atteso è 60 mail. Bene attraverso le statistiche possiamo provare a capire quello che è successo. Ad esempio la campagna di comunicazione ha raggiunto solo 4000 persone (questo risultato lo possiamo leggere nelle statistiche). Quindi il risultato atteso, l’obiettivo, era coerente (perché 40 su 4000 è proporzionale a 100 su 10000). Purtroppo la campagna non ha raggiunto abbastanza persone.

Quindi grazie alle statistiche sappiamo che l’obiettivo fissato è coerente ma che il messaggio non è arrivato a tutte le persone che ci aspettavamo. Magari il post non era fatto abbastanza bene oppure il mercato scelto non era abbastanza ampio oppure il costo del lead (possibile cliente che ha dato la mail) troppo alto.

Capite bene che se invece il messaggio avesse raggiunto le 10000 persone e fossero arrivate 50 email avremmo tratto delle conclusioni diverse. Ad esempio che l’obiettivo non era coerente oppure che la comunicazione non era efficace.

Nei due casi avremmo preso delle decisioni differenti. Infatti nel primo caso, quello delle 40 email, avremmo provato ad esempio ad investire più soldi nella campagna per raggiungere più persone. Nel secondo caso avremmo cambiato la campagna di comunicazione.

Usare le statistiche per prendere le decisioni.

Le statistiche che risultano dagli strumenti di Facebook ci aiutano a prendere le decisioni. Possiamo confrontare quindi le statistiche, i risultati ottenuti con quelli ‘sperati‘e decidere se quello che stiamo facendo va bene oppure se dobbiamo cambiare qualcosa. Addirittura possiamo creare degli indici di performance KPI che ci possono aiutare nel processo decisionale.

Come utilizzare le statistiche di Facebook. Quali sono i dati principali che Facebook ci regala per le pagine.

Facebook ci da i dati aggregati della pagina e i dati divisi per categoria. Fanno parte del primo tipo : azioni sulla pagina, visualizzazioni della pagina, anteprime della pagina, mi piace, copertura dei post, copertura delle storie, feedback positivi, interazioni con i post, reattività, video, follower della pagina, ordini. Mentre per il secondo tipo abbiamo: post, eventi, video, stories.

Tutti questi dati attengono al coinvolgimento del pubblico sulla pagina e al coinvolgimento del pubblico con il post. Oltre a questi ci sono statistiche sulle città di provenienza del pubblico, sull’età e sul sesso.

Quali sono i dati principali che Facebook ci regala per i gruppi.

I dati sui gruppi sono molto più generici poiché i gruppi sono strumenti misti, sia di profili personali che di pagine. I dati nei gruppi sono quasi tutti aggregati e non divisi per singolo post. Nei gruppi possiamo vedere le statistiche sui membri, sul loro numero, sul loro aumento, sul loro coinvolgimento, sulla provenienza, sull’età e sul sesso. Dei post possiamo sapere solo quali sono i più popolari.

Esistono veramente delle tecniche per sapere esattamente le statistiche di post nei gruppi solo se pubblicate da pagine.

Come utilizzare i dati.

Dobbiamo usare i dati per controllare che il nostro pubblico sia coinvolto dalla nostra pagina e che i post abbiano successo. Facebook ci fornisce le statistiche sulla visualizzazione dei post suddivise in organica e a pagamento. Organica è quella REACH (quante persone sono state raggiunte) che abbiamo ottenuto gratuitamente. Se la nostra pagina e il nostro gruppo funzionano avranno alti tassi di coinvolgimento. Più è alto il tasso di coinvolgimento più persone i nostri post raggiungeranno. Con le nostre azioni dobbiamo fare in modo di tenere alto il coinvolgimento delle persone per veicolare messaggi che vengono consegnati gratuitamente da facebook.

Come utilizzare le statistiche di Facebook. In conclusione.

Una giusta strategia che integra Facebook nella comunicazione non può fare a meno di programmare post tutti i santi giorni. Questo è l’unico modo (condizione necessaria ma non sufficiente) per mantenere alto l’engagement nella pagina. Inoltre questi post devono essere ingegnerizzati per spingere l’utente a compiere una serie di azioni che piacciono alla piattaforma.